Crema Chantilly vegetale | Chantilly cream {vegan recipe}

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La pasticceria sana è una mia grande passione e vi assicuro che non è un ossimoro…

L’esempio di cui vado più orgogliosa è la mia versione vegetale di un classico della pasticceria: la crema diplomatica o chantilly italiana.

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La mia chantilly è golosa e leggera e stupirà i vostri ospiti: renderà felici quelli vegani e/o salutisti e appagherà anche i più scettici con una irresistibile, soffice dolcezza!

Provate la chantilly vegan per accompagnare fragole e macedonie di frutta, preparare gustosi dessert al cucchiaio, farcire torte e crostate. E’ diventata il mio must per le occasioni speciali e sono certa che potrà allietare anche le vostre.

La preparate con me?

Crema Chantilly vegetale
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Autore:
Tipologia: Dolce
Cucina: Vegan
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 300ml di latte vegetale (soia, riso o avena)
  • 15g di farina
  • 5g di amido di mais
  • 30g di malto di riso
  • 1 pizzico di curcuma in polvere
  • ½ limone (scorza)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 200ml di panna vegetale da montare
Procedimento
  1. Segui la ricetta passo passo su iFood

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Se provi una mia ricetta taggami #ricettevegolose: la condividerò con piacere sui miei canali social Facebook, Twitter, Instagram, e Google+.

Mi trovi anche su Pinterest, Bloglovin e YouTube con le mie idee per una vita sana e golosa!
A presto 😉
Alice

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My vegan chantilly is an healthier and lighter alternative to italian whipped chantilly cream. But above all it’s an easy, luscious, soft dessert you can prepare to amaze your guests!

It  you can taste plain or use to top off cakes, cupcakes and pies. I’m sure it will become your must when you need a special treat.

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Let’s prepare it!

Chantilly cream {vegan recipe}
Serves 4
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Prep Time
40 min
Cook Time
10 min
Total Time
50 min
Prep Time
40 min
Cook Time
10 min
Total Time
50 min
Ingredients
  1. 300ml unsweetened plant milk (soy, rice or oat)
  2. 15g flour
  3. 5g corn starch
  4. 30g rice malt
  5. 1 pinch turmeric powder
  6. 1/2 lemon
  7. 1 tsp vanilla extract
  8. 200ml plant whipping cream
Instructions
  1. Put the flour and corn starch in a small, high sided pan.
  2. Add the milk little by little, mix carefully with a whisk to avoid lumps. Add the rice malt, turmeric and lemon zest.
  3. Heat gently, stirring with the whisk until you get a thick custard. Turn off the heat and let cool down.
  4. Meanwhile beat the whipping cream until stiff peaks form.
  5. Fold the whipped cream into the plant custard with careful spoon movements, so that the resulting cream is soft and airy.
  6. Chill for at least 1 hour before serving.
Notes
  1. You can serve the chantilly in little bowls, layered with fruit such as strawberries. Add cookies or homemade sponge cake for a scrummy trifle.
RicetteVegolose http://www.ricettevegolose.com/
If you try my recipes tag me using #ricettevegolose; I’ll be glad to share it on Facebook, TwitterInstagram and Google+ .

You can find my ideas for an healthy & tasty lifestyle also on Pinterest, Bloglovin and YouTube.
See you next recipe!
Alice

70 Comments

  • 4 anni ago

    Ullallaaaaaaaaa’!!! Che meraviglia!!! 😀 😛
    Volevo aggiungermi ai lettori fissi per tenermi aggiornata sulle tue pubblicazioni ma non vedo lo spazio dedicato…

    • 4 anni ago

      Accidenti mi sono accorta che nel sito versione mobile non c’è lo spazio per sottoscriversi alla pubblicazione dei nuovi articoli ‘:(
      Grazie Fede per la segnalazione, vedrò se è possibile risolvere…intanto se vuoi, se navighi da iPhone, puoi iscriverti così: vai in fondo alla homepage del blog, clicchi su “View Full Site” per vedere la versione del sito più simile a come si vede sul PC…poi ritorni in fondo alla homepage del blog, sotto ai commenti recenti c’è la sezione “Follow blog by e-mail”, lì puoi iscriverti!
      A presto un bacione e grazie ancora 😉

  • 4 anni ago

    Ma dove si trova la panna veg da montare??? Sto diventando matta per trovarla!!!
    Grazie per essere passata da me, adoro il tuo blog 🙂
    Clo

    • 4 anni ago

      Ciao Claudia, io la panna la trovo in un ipermercato un pò lontano da casa, fortunatamente non mi serve molto spesso quindi quando passo da quelle parti faccio un pò di scorta…per le occasioni speciali 😉 Comunque è vero, purtroppo non è affatto facile da trovare…
      Grazie a te per la visita e per i complimenti, a presto!

  • Alice
    1 anno ago

    Ciao Alice, con cosa si può sostituire il malto di riso? Per farcire 3 o 4 strati di una torta con diametro 20, di quanto devo aumentare le tue dosi? Aggiungerò alla crema frutta varia, pensavo frutti di bosco, fragoline… Ti ringrazio, ciao Alice PS Questa crema è quella che viene chiamata anche crema diplomatica vero?

    • 1 anno ago

      Ciao Alice! Il malto lo puoi sostituire con sciroppo d’agave o acero; per farcire 3-4 strati di una torta diametro 20 io raddoppierei le dosi, potrebbe essere un pochino abbondante ma meglio non rischiare 🙂 L’avanzo puoi usarlo sempre per decorare l’esterno oppure gustarlo al cucchiaio, si conserva benissimo 3-4 giorni in frigorifero! Se vuoi aggiungere della frutta, ti consiglio di metterla sulla crema dopo averla spalmata sulla torta, e non di mescolarla direttamente alla crema, altrimenti c’è il rischio che si smonti un pochino e perda la sua gustosa sofficità. E la risposta all’ultima domanda e sì, questa crema è una versione tutta vegetale della chantilly italiana o diplomatica, che non ha nulla da invidiare rispetto all’originale, anzi! Poi mi farebbe piacere sapere della tua torta, se ti sarà possibile magari fammi avere una foto o condivisione sui social, la aggiungerei con molto piacere all’album dedicato su Facebook! Un abbraccio 😉

  • Alice
    1 anno ago

    Grazie 1000, Alice! Ah, è un dolcificante, vero, mancava tra gli ingredienti, non me ne ero accorta 😉 Potrei utilizzare zucchero di canna? Se sì, quanto? 😉 Buon pome, ciao Alice PS Se la torta viene bene (vorrei provare una “torta nuda”, presente?) ti invierò una foto, ok. In caso contrario, nessuna foto di dolci mediocri 😉

    • 1 anno ago

      Puoi sostituire il malto con lo zucchero di canna, tenendo conto della proporzione: 100g di malto = 80g di zucchero. Volendo fare una “torta nuda” questo ti faciliterà il lavoro perché con lo zucchero la crema verrà leggermente più soda. E sono certa che il risultato sarà meraviglioso, spero proprio di poterlo vedere! Buon pomeriggio anche a te e buon divertimento (perché in fondo fare una torta è soprattutto questo) 😉

  • Milly
    1 anno ago

    ciao alice, posso usare latte vaccino e maizena al posto di farina di farro (solo maizena in pratica)? Grazie, ciao milly ps ti faccio una domanda generica: quando in una ricetta è prevista una dose di crema pasticcera o cioccolato etc di tot grammi ( es. 600 gr, 1 kg etc ) come stabilisco le dosi per preparare la crema? Grazie ciao milly

    • 1 anno ago

      Ciao Milly, puoi preparare questa ricetta anche con il latte vaccino; puoi anche usare solo Maizena, ti avverto però che in questo caso il risultato sarà più compatto (tipo “budino” per intenderci), e meno cremoso poiché la maizena addensa più della farina ed in maniera diversa. Se preferisci un risultato più cremoso e vellutato, puoi eventualmente sostituire alla farina di farro anche la comune farina di grano.

      Per la seconda domanda invece, io di solito mi regolo così: dove la ricetta richiede tot grammi di crema, io sommo la quantità di latte e panna della crema chantilly (poiché sono gli ingredienti principali) per stabilire la dose. Mi spiego meglio con un esempio: in questa mia ricetta ho usato 300 ml di latte e 200ml di panna, per un totale di circa 500ml; considerati anche gli ingredienti aggiuntivi (addensanti, malto, ecc…) so che otterrò più o meno 5-600gr di crema. Perciò le dosi di questa ricetta vanno bene per sostituire qualsiasi altra crema in una ricetta dove siano necessari da 500 a 600gr di crema pasticcera, al cioccolato, ecc… spero di essere stata chiara 🙂
      Un abbraccio!

  • milly
    1 anno ago

    chiarissima e gentilissima alice 🙂 , ti ringrazio tanto milly

  • Marti
    1 anno ago

    Ciao Alice, siamo Martina e Matilde, abbiamo 14 e 12 anni e vorremmo preparare questa ricetta per il nostro fratellone che non può mangiare uova Non abbiamo mai preparato nessuna crema 🙁 e abbiamo 6 dubbi 🙂 1) Possiamo usare fecola di patate al posto della maizena? 2) quando scrivi “Iniziate con il mettere in un pentolino la farina e la maizena…… aggiungete il restante latte di mais, il malto, la curcuma e la scorza di limone”: in questo passaggio della ricetta non dobbiamo ancora accendere il gas, vero? Lo accendiamo subito dopo, vero? 3) scrivi “Portate a bollore mescolando”, ma la crema raggiunge il bollore se mescoliamo? 4) scrivi: “fate cuocere a fiamma bassa per 5 minuti”: quando facciamo questo, dobbiamo mescolare? 5) “1 pizzico di curcuma” vuol dire la punta di un cucchiaino? 6) lo zucchero per questa ricetta è 24 gr? Grazieeeeeeeeeee tante, e scusaci per le tante domande 🙂 Ciao da Marti e Mati

    • 1 anno ago

      Buongiorno care, è innanzitutto un piacere conoscervi e altrettanto rispondere alle vostre domande 🙂 Procedo con ordine:

      1) Vi sconsiglio l’uso della fecola di patate, perché cambierebbe la consistenza della crema rendendola più “collosa” e sinceramente non saprei se reggerebbe una volta mescolata con la panna montata. L’unica cosa che potrebbe sostituire la maizena (amido di mais) potrebbe essere la frumina (amido di frumento).

      2) Esatto, il fuoco va acceso subito dopo aver mescolato i liquidi con le “polveri”.

      3) Si, mescolando la crema raggiunge il bollore piano piano, è molto importante farlo perché se si lascia cuocere la crema senza mescolarla tende a formare grumi che si attaccano sul fondo del pentolino, rendendo la crema immangiabile ed il pentolino… molto difficile da pulire 🙂

      4) Si anche in questa fase è necessario mescolare, non continuamente ma molto spesso, sempre per evitare che la crema si attacchi sul fondo del pentolino.

      5) Si, la punta di un cucchiaino è sufficiente per dare colore senza modificare il sapore 😉

      6) Esatto, la quantità dello zucchero per la crema può essere di 24g dato che la proporzione per sostituire zucchero con malto di riso è circa 80:100. E’ una quantità di zucchero/malto piuttosto piccola, ma deriva dal fatto che la panna vegetale da montare è sempre già zuccherata.

      Spero di essere stata esauriente con le risposte, e non esitate a chiedere qualsiasi cosa in caso di necessità. Sono certa che il vostro fratellone vi adorerà per questa delizia che preparerete, se vi va poi fatemi sapere come è andata e se volete inviatemi una foto tramite i social, la metterò nel mio album su Facebook 🙂 Un abbraccio!

  • Alice
    1 anno ago

    Ciao Alice ho fatto la torta con la tua crema. Allora… La tua crema mi è piaciuta un sacco, e non solo a me (mia cugina che ha provato tante ricette di creme veg, dice che è buonissima e la farà a breve), ma la torta ha ceduto 🙁 Quando l’ho tagliata per fare gli strati ( ho usato una torta senza uova con farina integrale a base di yogurt, alta 12 cm) lo strato di mezzo, si è rotto in 4 grandi pezzi, e dopo aver farcito i 2 strati della torta con la crema, ha ceduto un po’… Stavo decorando il terzo strato, cioè l’ultimo, con i frutti di bosco, quando ho visto che un lato stava crollando del tutto, e allora ho rimesso subito subito la cerniera 🙂 Ho rimesso tutto nel frigo, il giorno successivo l’ho tolta dal frigo, ho tolto la cerniera, e……. non è crollato niente, ma capirai che, a questo punto, non aveva niente della torta nuda… Era tutta “pressata”, rovinata, un aspetto orribile! Comunque pazienza, l’abbiamo mangiata e di gusto era ottimo! Ci riproverò :- ) Grazie, ciao Alice

    • 1 anno ago

      Ciao Alice, buongiorno! Sono davvero felice che la crema vi sia piaciuta, peccato per l’aspetto della torta, probabilmente la base che hai usato non era adatta per fare una torta farcita a strati… tagliandola gli strati non dovrebbero rompersi! Io riproverei con un pan di spagna vegan semplice (senza yogurt ma fatto solo con farina, fecola, zucchero, lievito, olio e latte vegetale), poi farcirei i primi due strati con la crema direttamente dentro la cerniera e farei riposare la torta in frigo qualche ora… poi poco prima di servire, toglierei la cerniera e farcirei l’ultimo strato con crema e frutta. In questo modo si dovrebbero scongiurare eventuali crolli 😀 Grazie mille comunque per il feedback, un abbraccio!

  • alice
    1 anno ago

    Ma grazie a te Alice, sei davvero gentile! Eh, mia zia me l’aveva detto di non usare quella base con yogurt, ma io… E mi aveva detto di non usare la farina integrale perché rende le torte più sbriciolose, ma io… Non ho trovato la ricetta del pds vegan nel tuo sito, mi daresti gentilmente il link? U’n altra info. io e mia zia vorremo preparare una crostata di frutta in uno stampo diametro 40 cm, e vorremmo usare la crema pasticcera di questa ricetta (solo la crema pasticcera, non la crema diplomatica); tennedo in considerazione che non ne vorremmo mettere tanta – vogliamo dare più importanza alla frutta-, di quanto dici che dovremmo aumentare le tue dosi? Un abbraccio, grazie, Alice

    • 1 anno ago

      Prego, è un piacere poterti aiutare 🙂 Ti capisco perché anche io sono “fissata” con le farine integrali, per certe ricette però occorre scendere a qualche compromesso e allora in genere io uso la farina di farro oppure quella di grano semintegrale (la tipo 1, per intenderci), che comunque sono sempre meno raffinate della farina bianca.
      Per quanto riguarda la ricetta del pan di spagna, ancora non ne ho pubblicata una però ti passo volentieri questa ricetta, che ho modificato leggermente rispetto a una trovata su un libro, con la quale mi trovo molto bene. Le dosi sono per uno stampo da 18-20cm per averlo bello alto.

      Ingredienti
      120gr farina
      65gr di maizena (amido di mais)
      1/2 bustina di lievito per dolci
      1/2 cucchiaino di bicarbonato
      60gr di zucchero di canna
      160 ml di latte vegetale
      50gr di olio delicato (mais, girasole, ecc…)
      la buccia di un limone (facoltativa)
      1 cucchiaino di aceto bianco (aiuta la lievitazione)

      Per il procedimento, basta setacciare in una ciotola farina e maizena, aggiungere gli altri ingredienti secchi e mescolare bene. Formare un buco al centro e versare gli ingredienti liquidi, più la buccia di limone (se la usi). Mescolare bene con una frusta, versare in uno stampo a cerniera ricoperto con carta forno e cuocere a 170°C per 25-30 minuti (fa fede la prova stecchino).

      Passando invece alla crema pasticcera per la crostata di frutta, considerando di non volerne mettere tanta, io raddoppierei le dosi della mia ricetta perché comunque 40cm è un diametro importante 🙂

      Spero che le mie indicazioni ti saranno utili e scrivimi pure ogni volta che vuoi, un abbraccio e buona giornata!

  • Alice
    1 anno ago

    Grazie davvero, Alice, sei meravigliosa! Buon giovedì 🙂 Alice

  • Lorella
    1 anno ago

    Ciao Alice, ho preparato la tua crema chantilly/diplomatica veg per un dessert al cucchiaio con frutta in bicchieri da spumante 🙂 , e la tua crema pasticcera veg per una torta: super! 🙂 Grazie! Vorrei chiederti: la crema pasticcera veg si può congelare? Se sì, entro quando devo consumarla? Si scongela in frigo o a temperatura ambiente? Quanto tempo ci mette, indicativamente, a scongelarsi? Ultima domanda: per trasformare la crema in crema al cioccolato, o al cacao, cosa dovrei fare? Graaazie 1000, Lorella PS Ti chiedo anche info sul tuo pan di spagna veg 🙂 : posso chiederti le misure per uno stampo 35×25? Si può usare la farina totalmente integrale ( ho letto tutti i commenti 🙂 )? Grazie ancora Lorella

    • 1 anno ago

      Buonasera Lorella, innanzitutto grazie per il tuo feedback sulla ricetta, sono proprio felice che ti sia piaciuta 🙂
      La crema pasticcera la puoi congelare, e consumarla al massimo entro un paio di settimane. Per farla scongelare ci vogliono almeno 12-14 ore in frigorifero.
      Per trasformare la crema pasticcera al cacao puoi aggiungere alla farina 10g di cacao in polvere.
      Per il pan di Spagna ti consiglio di triplicare le dosi della mia ricetta, perché il tuo stampo è molto più grande di quello che ho usato io nella ricetta… e puoi usare farina totalmente integrale, solo verrà un po’ meno soffice e più sbricioloso (per via della crusca). Spero di esserti stata utile, a presto 🙂

  • lorella
    1 anno ago

    Ciao Alice, ho comprato tutti gli ingredienti, in settimana preparerò il tuo pds vegano, poi ti faccio sapere 🙂 Ho comprato la farina totalmente integrale, devo setacciarla? grazie, ciao Lorella

    • 1 anno ago

      Buongiorno Lorella, puoi decidere sia di setacciare la farina che di non farlo, dipende dal risultato che vuoi ottenere: se la setacci, ottieni un pan di spagna un po’ più soffice ma perdi una parte di crusca della farina. Se non la setacci, ottieni un pan di spagna leggermente più compatto, ma mantieni tutti i benefici della farina integrale. Io quando la uso non la setaccio, ma semplicemente la mescolo bene “a secco” con una frusta prima di aggiungere gli ingredienti liquidi, per eliminare eventuali grumi ed iniziare ad incorporare aria nell’impasto… e devo dire che come accorgimento funziona bene 😉 Poi fammi sapere! Un abbraccio e buona settimana!

  • Lorella
    1 anno ago

    Ciao Alice, due settimane fa ho preparato il tuo pds: buonissimo, ti ringrazio! L’ho farcito con una crema di mascarpone e fragole 🙂 Ti ringrazio tanto. La tua crema pasticcera è diventata la mia crema ufficiale, uso soltanto questa, in versione crema pasticcera ed in versione crema diplomatica! 🙂 Vorrei chiederti se posso trasformare la crema pasticcera “semplice” in crema pasticcera al cacao/cioccolato? Se sì, mi dai per favore qualche dritta sul quantitativo di cacao e/o cioccolato da usare, ed in quale passo della ricetta? Grazie, ciao Lorella

    • 1 anno ago

      Ciao Lorella, sono davvero felice che il pds sia piaciuto anche a te, stessa cosa per la crema è davvero il mio cavallo di battaglia sia semplice che in versione diplomatica 🙂 Per renderla al cacao puoi aggiungere alla farina 10g di cacao in polvere e procedere come da ricetta, ovvero iniziare mettendo nel pentolino farina, maizena e cacao.
      Per un sapore di cioccolato ancora più intenso, puoi aggiungere 50g di cioccolato in gocce o tritato finemente, nel momento in cui la crema raggiunge il bollore: nei 5 minuti in cui occorre proseguire la cottura, si scioglierà perfettamente e regalerà alla tua crema un’ottimo sapore. Se vuoi leggere il procedimento esatto per la crema al cioccolato, lo trovi qui sul blog cercando la ricetta “sfogliata pere e cioccolato”. Buona giornata, a presto 😉

  • Alice
    1 anno ago

    Ciao cara, anch’io ho “adottato ufficialmente” la tua crema ed il tuo pds, sai? 🙂 Vorrei chiederti le dosi della tua crema pasticcera per una torta con diametro 26, 2 strati. E, leggendo gli ultimi commenti, mi avete dato una bellissima idea: la preparerò con cacao o cioccolato 🙂 Forse al posto della scorza del limone userò arancia (tengo in congelatore scorza di limone e arancia naturali 🙂 ), cosa ne pensi? Grazie, ciao Alice

    • 1 anno ago

      Ciao Alice 🙂 Che bello, mi fa davvero piacere! Per le dosi della crema pasticcera, per farcire due strati diametro 26 io moltiplicherei le dosi di una volta e mezzo: quindi 450ml di latte, e così via per tutti gli altri ingredienti. Se la farai al cioccolato, a mio gusto la scorza d’arancia sta meglio di quella di limone e la renderà davvero speciale 🙂
      P.S. il post sulle farine integrali è in via di sviluppo… ti terrò aggiornata 😉 A presto!

  • 11 mesi ago

    Ha un aspetto meraviglioso e non posso che segnarmi tutto per replicarla 🙂 posso chiederti che panna vegetale usi?? Io non le sto più acquistando per la lista ingredienti allucinante 🙁
    Buona domenica e ancora complimenti x le tue sane e golose ricette ^_^

    • 11 mesi ago

      Buongiorno cara <3 Purtroppo hai ragione, la panna vegetale è un ingrediente da scegliere con estrema attenzione e comunque da consumare con moderazione, perché anche le migliori si discostano abbastanza da quello che è un prodotto sano e naturale. In genere io uso la Hoplà perché non contiene grassi idrogenati, oppure ultimamente ho scoperto la panna di cocco fatta in casa partendo semplicemente dal latte di cocco intero... anche questa va consumata con parsimonia, ma senz'altro è priva di conservanti e addensanti strani 🙂 Ti ringrazio per la graditissima visita, ti auguro buona domenica e ti abbraccio! A presto :*

  • 11 mesi ago

    Carissima <3 mi accorgo solo ora che sono in arretrato con le tue meravigliose ricette…chiedo venia…è un periodo pazzesco e ho davvero poco tempo, ma ogni volta che passo da te, rimango affascinata dai tuoi scatti e dalle tue ricette che rispecchiano pienamente il mio modo di pensare all'alimentazione sana, o, in questo caso, alla pasticceria sana. Questa chantilly non ha nulla da invidiare alla sua versione "ordinaria", anzi, scommetto che è molto più buona! Te ne rubo volentieri un bicchierino 😉 Un abbraccio Alice!

    • 11 mesi ago

      Cara Leti, sei sempre la benvenuta qui ogni volta che puoi. Ed un bicchierino di chantilly è tutto per te <3 Grazie, a presto :*

  • 11 mesi ago

    Alice questa ricetta é davvero una figata! Ho la fortuna di non essere intollerante a niente, ma questo non mi ferma davanti all’idea di sperimentare nuove ricette e nuove “combinazioni” d’ingredienti. Grazie mille per tutte queste idee, sono davvero un grande stimolo!

    • 11 mesi ago

      Carissima <3 Mi fa piacere che la ricetta sia così gradita, anche io fortunatamente non ho più a che fare con le intolleranze personalmente, ma in passato si e ho quindi sviluppato una certa sensibilità sul tema 🙂 Le alternative vegetali sono inoltre un modo per alimentarsi in maniera più sana e sostenibile e quindi fanno bene anche a chi non ha problemi particolari 😉 Un bacione grazie per essere passata :*

  • Lorella
    11 mesi ago

    Ciao Alice, vorrei preparare questa crema (senza panna) come base per una crema al pistacchio, quindi dovrei usare farina di pistacchio. Vorrei chiederti: che ne pensi, sarebbe ok, vero? Secondo te, quanta farina di pistacchio dovrei usare? La aggiungerei semplicemente o dovrei togliere qualche altro ingrediente? Ultima domanda: devo modificare altro nella ricetta, tipo gradi e tempo della cottura in forno ? Grazieeee, ciao Lorella

    • 11 mesi ago

      Ciao Lorella 🙂 Per fare la crema al pistacchio io aggiungerei alla ricetta 50g di farina di pistacchio, lasciando invariati gli altri ingredienti ed il procedimento. Sono certa che verrà ottima, fammi sapere! Buona giornata 🙂

  • Lorella
    11 mesi ago

    Ok, grazie Alice, una volta preparata, ti farò sapere! E se volessimo farla con farina di mandorle? E con farina di nocciole? 🙂 Grazie, buon pome, ciao Lorella

  • 11 mesi ago

    Anche per le farine di mandorle e nocciole seguirei le indicazioni che ti ho dato per quella di pistacchi. Prego e grazie a te per aver pensato a queste varianti davvero interessanti! A presto 🙂

  • Paola&Pamela
    10 mesi ago

    Ciao Alice, ti ringrazio: io e mia cugina abbiamo farcito una torta con questa crema ed era strepitosa, molta leggera! —- Abbiamo letto i commenti e la prossima volta proveremo a farla al cioccolato (senza panna):-) …. Domanda: si può utilizzare farina semi-integrale o integrale? …. Curiosità: per fare questa crema al pistacchio ( o nocciola o mandorle ) perché aggiungi la farina di pistacchio ( o nocciola o mandorle) e non la sostituisci alla farina? Graziee, Paola&Pamela

    • 10 mesi ago

      Prego e buongiorno a voi, sono davvero felice che la crema vi sia piaciuta! In merito alle domande:
      – si, per addensare è possibile usare farine integrali (tenendo conto però che si sentirà leggermente il sapore tipico dell’integrale ed anche il colore della crema diventerà più scuro)
      – per fare la crema alla frutta secca, la farina del frutto in questione va aggiunta e non sostituita, perché la frutta secca (al contrario dei cereali) è povera di amidi, pertanto ha un potere addensante troppo scarso. In questo caso la farina di frutta secca diventa una sorta di aromatizzante, tanto è che si potrebbe sostituire con una cucchiaiata di pasta di pistacchio / nocciole / mandorle, lasciando invariata la ricetta di base.
      Spero di aver soddisfatto le vostre curiosità, non esitate a scrivermi per ogni dubbio 🙂 A presto!

  • pam e paola
    10 mesi ago

    Ahhhh, grazie per la spiegazione, sei davvero gentile! Ma questo vale solo per le creme? Perché mi sembra di aver letto in varie ricette di torte e crostate che se aggiungi ad esempio cacao o cocco o farina di mandorle etc , devi togliere quel peso dalla farina. Grazie, ciao P&P

    • 10 mesi ago

      Prego, è un piacere 🙂 Si vale solo per le creme, negli impasti di torte, biscotti, crostate, ecc… invece si deve togliere il peso corrispondente della farina, proprio come hai detto tu. Buona giornata!

  • Alice
    10 mesi ago

    Ciao Alice, vorrei preparare la classicissima torta al limone. Mai fatta, sai perché?! Perché se ti viene buona, ok, ma se ti viene male, sembra che stai mangiando detersivo per i piatti… Non ho mai provato il detersivo per i piatti, ma tanti anni fa provai a preparare un primo con zucchine e limone e … no comment, ho avuto proprio la sensazione di bere detersivo 🙂 Comunque, pensavo: se usassi la tua base, questa crema (senza panna) ed aumentassi la scorza di limone? Così diventerebbe una crema al limone, vero? Quanta scorza di limone potrei mettere più o meno? Io ho paura di esagerare ( vd discorso del detersivo 🙂 ). Pensavo di grattugiare la scorza anziché metterla a pezzi, così il sapore, credo, sarà più intenso; poi se il gusto è ok, la lascio, se invece si sentono troppi grumi, si può filtrare. Secondo te è fattibile? Un’altra info. Vorrei provare ad usare sempre la tua base di crema (senza panna) con caffè e limoncello ( non insieme 🙂 ). Vorrei preparare qualcosa tipo i bignè. Che dici? Se pensi che sia ok, quanto caffè e limoncello potrei aggiungere indicativamente? Sai, non voglio far venire la tachicardia a / far ubriacare nessuno 😀 Grazieeee, buona serata, cara! Alice

    • 10 mesi ago

      Ciao 🙂 Certo che puoi fare questa crema, senza panna, in versione “al limone”! Io metterei la scorza di un limone bio intero, magari non troppo grande, grattugiata fine e avendo cura di grattare solo la parte gialla… vedrai che usando un buon limone bio non avrai l’effetto detersivo 😉
      Anche le versioni al caffè e al limoncello sono fattibili e sicuramente ottime, io metterei nel primo caso da due a tre cucchiaini colmi di caffè solubile (a seconda di quanto vuoi che si senta il caffè), nel secondo caso aggiungerei invece un bicchierino di limoncello. Non vedo l’ora di sapere come verranno queste varianti e ti dirò che mi hai proprio messo voglia di sperimentarle! A presto e buona serata anche a te 🙂

  • alice
    10 mesi ago

    Felicissima di averti dato uno spunto, Alice! PS Io non credo di riuscire a realizzarle in tempi stretti, ma se tu ancora non lo avrai fatto, stai sicura che ti informerò, grazie! PS Per la variante al caffè, siccome non uso mai il caffè solubile .-( , potrei usare caffè liquido? Forse una tazzina? Grazie, ciao Alice

    • 10 mesi ago

      Ma certo, non abbiamo nessuna fretta 🙂 Puoi usare anche il caffè liquido ma secondo me il sapore sarà meno intenso. A presto!

  • Lorella
    9 mesi ago

    Buongiorno Alice, ho preparato la versione della crema con le mandorle! Buona, buona! L’ho preparata con una crostata con l’uva, ma il sapore era un po’ nascosto; poi ho provato aggiungendola alla fine, quando la crema cioè era già pronta e cotta ( l’ho versata, e ho girato velocemente ), e devo dire che il sapore era un po’ più presente. Grazie ancora, buon lunedì Lorella

    • 9 mesi ago

      Cara Lorella buongiorno! Sono felice che la variante sia riuscita. Ti ringrazio di cuore per il riscontro, sarà molto utile per me e per chi leggerà questa pagina! Prego, buon lunedì anche a te e un abbraccio 🙂

  • Sara
    9 mesi ago

    Buongiorno Alice, che delizia questa crema! E, a quanto mi pare di capire, sia con panna che senza…… Appena arriva la stagione delle fragole, la preparo :-)…… Ma mentre aspettiamo le fragole, potrei preparare le varianti di cui parlate ;-)….. Adoro le mandorle e il limone, quindi….. 😉 Ho letto i suggerimenti che dai, e a proposito della crema al limone, vorrei chiederti: non si aggiunge anche il succo di limone? Grazie, buon w-e Sara

    • 9 mesi ago

      Benvenuta Sara! Questa deliziosa crema è molto versatile, senza panna è una versione vegan della pasticcera, unendo la panna invece si ha una crema più soffice tipo chantilly all’italiana. E’ ottima in tutte le stagioni, e per tutti i dolci da farcire di crema 😉 Nella versione al limone, a me piace aggiungere solo abbondante scorza grattugiata, la trovo più aromatica del succo e soprattutto non aggiunge asprezza. Però se ti piace l’idea di unire anche del succo, nulla vieta di aggiungerne qualche cucchiaio. Se ti va, quando la proverai, fammi avere le tue impressioni! A presto 🙂

  • Sara
    9 mesi ago

    Grazie 1000, Alice!……. Ok! Al max quanti cucchiai di succo? ………. La mia paura, come dici tu, è l’asprezza, ho assaggiato delle creme – preparate anche dalla sottoscritta 😉 – al limone pessime 🙁 …………. Grazie, Sara

    • 9 mesi ago

      Io ne metterei due cucchiai al massimo, il rischio altrimenti è proprio quello di rovinare la dolcezza della crema. Prego e buona giornata 😉

  • benedetta
    5 mesi ago

    Ciao Alice, ho provato questa crema con pasticcini e biscottini, e ci è piaciuta molto, grazie per la ricetta! Vorremmo riprovarla – pasticcera, diplomatica, al cioccolato e nelle altre versioni di cui avete parlato nei commenti- per una festa di compleanno in primavera, e ti chiediamo gentilmente come variare le dosi per farcire 1 strato di: una torta diametro 20 e altezza 8-10 cm, una torta diametro 24, una torta quadrata con lato cm 24. Ti chiediamo il grande favore, se puoi, di non dirci il totale 🙂 così riusciamo a regolarci meglio. Grazie infiniteeeeeee ciao Benedetta PS Vorremmo provare anche il pds vegan di cui parli nei commenti ( non abbiamo trovato il post, non c’è vero? ), e chiederti per favore come cambiare il peso degli ingredienti per gli stampi elencati sopra. Grazieeeee

    • 5 mesi ago

      Ciao Benedetta, innanzitutto grazie a te per il feedback su questa ricetta, sono molto felice che vi sia piaciuta 🙂 Dunque per farcire la torta diametro 20 ti serviranno circa 300ml di crema, per quella tonda diametro 24 te ne consiglio 400ml e per quella quadrata 500. Se prepari la crema in versione pasticcera o al cioccolato (quindi senza aggiunta di panna montata alla fine), puoi usare 300ml di latte nel primo caso, 400ml nel secondo e 500ml nel terzo; ovviamente i restanti ingredienti previsti nella ricetta (in particolare farina, amido e malto) vanno ricalcolati in proporzione quando usi più di 300ml di latte.

      Per il pan di spagna invece, purtroppo ancora non ho trovato spazio per dedicargli un post, però in un commento sopra avevo scritto la ricetta, te la riporto qui per comodità. Con queste dosi si usa uno stampo da 18-20cm, nei due casi da 24 cm io moltiplicherei tutti gli ingredienti per 1,5.

      Ingredienti
      120gr farina
      65gr di maizena (amido di mais)
      1/2 bustina di lievito per dolci
      1/2 cucchiaino di bicarbonato
      60gr di zucchero di canna
      160 ml di latte vegetale
      50gr di olio delicato (mais, girasole, ecc…)
      la buccia di un limone (facoltativa)
      1 cucchiaino di aceto bianco (aiuta la lievitazione)

      Per il procedimento, basta setacciare in una ciotola farina e maizena, aggiungere gli altri ingredienti secchi e mescolare bene. Formare un buco al centro e versare gli ingredienti liquidi, più la buccia di limone (se la usi). Mescolare bene con una frusta, versare in uno stampo a cerniera ricoperto con carta forno e cuocere a 170°C per 25-30 minuti (fa fede la prova stecchino).

      Spero di essere stata esauriente nella risposta, per ogni dubbio scrivimi pure 🙂 Buona serata!

  • benedetta
    5 mesi ago

    Ciao Alice grazieeee, sei davvero gentilissima! Non abbiamo capito solo 2 cosette 🙂 Quando scrivi “se prepari la crema in versione pasticcera o al cioccolato (quindi senza aggiunta di panna montata alla fine), puoi usare 300ml di latte nel primo caso, 400ml nel secondo eccetera”. E quando vogliamo aggiungere la panna montata, cambiano le cose? 2ndo dubbio. Il pan di spagna è per una tortiera 18-20, ma di altezza “normale”, vero? Se lo stampo è diametro 20 e altezza 8-10 cm, e vorremmo farlo così alto, non dovremmo anche qui aumentare le dosi? Grazieee, ciao Benedetta Aggiungo una domanda sul pan di spagna veg: per quelle dosi si può usare, per comodità, una intera bustina di lievito ed omettendo così aceto bianco (non lo uso 🙁 ) e bicarbonato?

    • 5 mesi ago

      Se aggiungi la panna montata, ovviamente la quantità finale di crema sarà maggiore, quindi potrebbe avanzartene un po’. Ma ti assicuro che non è un problema, basta dividere l’avanzo in qualche ciotolina e sarà un ottimo dessert espresso, molto apprezzato 🙂
      Se vuoi fare un pan di spagna molto alto, io ti consiglio non di aumentare le dosi, ma allimite di fare due pan di spagna e poi sovrapporli: in questo modo sei sicura di non comprometterne la lievitazione e la cottura, tanto impasto “pesa” ed il rischio è di avere un risultato compatto e crudo all’interno 🙁 Per il bicarbonato e l’aceto, puoi tranquillamente ometterli aggiungendo un cucchiaino di lievito in più; direi non la bustina intera, perché sarebbe troppa. Spero di aver risolto tutti i vostri dubbi, in caso contrario sapete dove trovarmi 😉

  • Benedetta
    5 mesi ago

    Grazie ancora Alice! Buona domenica, Benedetta PS Ok, seguiamo il tuo consiglio, e faremo 2 pan di spagna, ma mi chiedo: perché producono stampi alti? E perché io l’ho comprato?! E perché agli Americani la torta viene bene negli stampi alti? 🙂

    • 5 mesi ago

      Cara Benedetta, penso che il tuo lecito dubbio sugli stampi alti sia legato al fatto che esistono alcune ricette di torte americane che in effetti riescono belle alte, però si tratta di torte con le uova tipo la Angel o la Chiffon Cake. Nel caso delle torte vegane cambia tutto, sviluppano in cottura in maniera completamente diversa… ma vedrai che facendo due pan di spagna avrai un risultato ottimale e senza brutte sorprese 😉

  • mara
    5 mesi ago

    Ciao cara, che belle foto! Vorrei preparare la crema diplomatica veg, crema pasticcera e panna, per farcire una torta 🙂 se aumento o raddoppio le dosi, devo fare lo stesso anche per la quantità della panna vero? Ciao grazie mara

    • 5 mesi ago

      Ciao Mara! Ti ringrazio, sei gentilissima 🙂 Esatto, anche la panna va aumentata in proporzione… questo è uno dei miei migliori dolci veg sentirai che bontà 😉

  • barbara
    5 mesi ago

    ciao cara, ho fatto la crema per farcire una torta, l’ho appena finita, ma mi è venuta troppo liquida, ho seguito dosi e le tue istruzioni…. dove posso aver sbagliato? Posso rimediare adesso? Grazieeee ciao barbara

    • 5 mesi ago

      Ciao Barbara! Se la crema è liquida mi viene da pensare che non abbia cotto abbastanza sul fuoco, appena pronta comunque è un pochino più liquida delle creme tradizionali; magari prova a farla riposare in frigo un paio di ore, se vedi che ancora è troppo liquida si può provare a rimediare aggiungendo dell’agar-agar…fammi sapere 😉

  • Silvia
    5 mesi ago

    Ciao Alice, posso chiederti le dosi per il tuo pan di spagna vegan? Vorrei farlo in uno stampo 35×25. ciao grazie 1000 Silvia

    • 5 mesi ago

      Ciao Silvia, in attesa di dedicare un post puoi trovare la ricetta del mio pan di Spagna qualche commento sopra al tuo in questo post, scritto in risposta a “benedetta”. Per il tuo stampo ti consiglio di raddoppiare le dosi che ho indicato (quindi 240g di farina e così via). Per qualsiasi altro dubbio chiedi pure 😉 Buona serata!

  • Silvia
    4 mesi ago

    ciao Alice, ho fatto il pds vegan fatto e lo voglio rifare: ci è piaciuto a tutti! vorrei chiederti le dosi per uno stampo da plum cake ( forse è 30x11xh7) e per la leccarda del forno, il forno è standard, perdonami non so proprio le misure grazieeeeeeeee ciao silvia

    • 4 mesi ago

      Ciao Silvia, sono molto contenta grazie del feedback 😊 per lo stampo da plumcake puoi usare le dosi standard della ricetta, credo verrà un pan di Spagna di altezza 5cm circa… se lo vuoi più alto, moltiplica le dosi per 1.5. Mentre per la leccarda del forno io raddoppierei le dosi della ricetta. Prego e buon pomeriggio, a presto!

  • carmen
    3 mesi ago

    Ciao Alice posso chiederti le dosi per questa crema per uno stampo 22×30? Vorrei preparare una crostata con kiwi e fragole. E forse banane 🙂 Grazieeeee ciao carmen

    • 3 mesi ago

      Ciao Carmen, per fare una crostata 22×30 ti consiglio di moltiplicare gli ingredienti per 1.5, o per 2 se vuoi uno strato bello alto. Prego 😉

  • enrica
    1 mese ago

    ciao alice!!!!!!! sabato preparata crema pasticcera e frutta in macedonia……. domenica crema diplomatica e pesche in macedonia…… ma che te lo dico a fa’?????!!!!!! 🙂 🙂 buonisssssssimaaaaaaaa! grazieeeeeeeeeeeeeeeeee ciao enrica

    • 1 mese ago

      Ciao Enrica! È un piacere conoscerti e sapere che sono riuscita a deliziare te e i tuoi ospiti! Grazie del feedback un abbraccio <3

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